09/04/2020 – Jueves Santo – Semana Santa – MISA CRISMAL.

el

EX 12:1-8, 11-14

Sal 88, 21-22. 25 y 27

1Cor 11,23–26

JN 13:1-15

PRIMERA LECTURA
El Señor me ha ungido y me ha enviado para dar la buena noticia a los pobres, y darles un perfume de fiesta.
Lectura del libro de Isaías 61, 1-3a. 6a. 8b-9

El Espíritu del Señor está sobre mí, porque el Señor me ha ungido.

Me ha enviado para dar la buena noticia a los pobres, para curar los corazones desgarrados, proclamar la amnistía a los cautivos, y a los prisioneros la libertad, para proclamar un año de gracia del Señor, un día de venganza de nuestro Dios, para consolar a los afligidos, para dar a los afligidos de Sión una diadema en lugar de cenizas, perfume de fiesta en lugar de duelo, un vestido de alabanza en lugar de un espíritu abatido.

Vosotros os llamaréis «Sacerdotes del Señor», dirán de vosotros: «Ministros de nuestro Dios».

Les daré su salario fielmente y haré con ellos un pacto perpetuo.

Su estirpe será célebre entre las naciones, y sus vástagos entre los pueblos.

Los que los vean reconocerán que son la estirpe que bendijo el Señor.

Palabra de Dios.

Sal 88, 21-22. 25 y 27
R. Cantaré eternamente tus misericordias, Señor.

Encontré a David, mi siervo,
y lo he ungido con óleo sagrado;
para que mi mano esté siempre con él
y mi brazo lo haga valeroso. R.

Mi fidelidad y misericordia lo acompañarán,
por mi nombre crecerá su poder.
Él me invocará: «Tú eres mi padre,
mi Dios, mi Roca salvadora». R.

SEGUNDA LECTURA
Nos ha hecho reino y sacerdotes para Dios Padre.
Lectura del libro del Apocalipsis 1, 5-8

Gracia y paz a vosotros de parte de Jesucristo, el testigo fiel, el primogénito de entre los muertos, el príncipe de los reyes de la tierra.

Al que nos ama, y nos ha librado de nuestros pecados con su sangre, y nos ha hecho reino y sacerdotes para Dios, su Padre.

A él la gloria y el poder por los siglos de los siglos. Amén.

Mirad: viene en las nubes. Todo ojo lo verá; también los que lo traspasaron. Por él se lamentarán todos los pueblos de la tierra.

Sí. Amén.

Dice el Señor Dios:

«Yo soy el Alfa y la Omega, el que es, el que era y ha de venir, el todopoderoso».

Palabra de Dios.

Versículo Cf. Is 61, 1

El Espíritu del Señor está sobre mí:
me ha enviado a evangelizar a los pobres. R.

EVANGELIO
El Espíritu del Señor está sobre mí, porque él me ha ungido.
Lectura del santo Evangelio según san Lucas 4,16-21

En aquel tiempo, fue Jesús a Nazaret, donde se había criado, entró en la sinagoga, como era su costumbre los sábados, y se puso en pie para hacer la lectura. Le entregaron el rollo del profeta Isaías y, desenrollándolo, encontró el pasaje donde estaba escrito:

«El Espíritu del Señor está sobre mi, porque él me ha ungido.

Me ha enviado a evangelizar a los pobres, a proclamar a los cautivos la libertad, y a los ciegos, la vista; a poner en libertad a los oprimidos, a proclamar el año de gracia del Señor».

Y, enrollando el rollo y devolviéndolo al que lo ayudaba, sé sentó. Toda la sinagoga tenía los ojos clavados en él. Y él comenzó a decirles:

«Hoy se ha cumplido esta Escritura que acabáis de oír».

Palabra del Señor.

[:it]

09/04/2020

LETTURA DEL GIORNO

Prima Lettura

Dal libro dell’Èsodo
Es 12,1-8.11-14

In quei giorni, il Signore disse a Mosè e ad Aronne in terra d’Egitto:
«Questo mese sarà per voi l’inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell’anno. Parlate a tutta la comunità d’Israele e dite: “Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. Se la famiglia fosse troppo piccola per un agnello, si unirà al vicino, il più prossimo alla sua casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovrà essere l’agnello secondo quanto ciascuno può mangiarne.
Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell’anno; potrete sceglierlo tra le pecore o tra le capre e lo conserverete fino al quattordici di questo mese: allora tutta l’assemblea della comunità d’Israele lo immolerà al tramonto. Preso un po’ del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull’architrave delle case nelle quali lo mangeranno. In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco; la mangeranno con àzzimi e con erbe amare. Ecco in qual modo lo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. È la Pasqua del Signore!
In quella notte io passerò per la terra d’Egitto e colpirò ogni primogenito nella terra d’Egitto, uomo o animale; così farò giustizia di tutti gli dèi dell’Egitto. Io sono il Signore! Il sangue sulle case dove vi troverete servirà da segno in vostro favore: io vedrò il sangue e passerò oltre; non vi sarà tra voi flagello di sterminio quando io colpirò la terra d’Egitto. Questo giorno sarà per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di generazione in generazione lo celebrerete come un rito perenne”».

 

Seconda lettura

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1Cor 11,23–26

Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me».
Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me».
Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 13,1-15

Prima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.
Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano di cui si era cinto.
Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci; lo capirai dopo». Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai i piedi in eterno!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i miei piedi, ma anche le mani e il capo!». Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto puro; e voi siete puri, ma non tutti». Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete puri».
Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Capite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi».

[:en]

 

[:fr]

09/04/2020

LECTURE DU JOUR

Première lecture

Lecture du livre du prophète Isaïe
(Is 61, 1-3a.6a.8b-9)

L’esprit du Seigneur Dieu est sur moi
parce que le Seigneur m’a consacré par l’onction.
Il m’a envoyé annoncer la bonne nouvelle aux humbles,
guérir ceux qui ont le cœur brisé,
proclamer aux captifs leur délivrance,
aux prisonniers leur libération,
proclamer une année de bienfaits accordée par le Seigneur,
et un jour de vengeance pour notre Dieu,
consoler tous ceux qui sont en deuil,
ceux qui sont en deuil dans Sion,
mettre le diadème sur leur tête au lieu de la cendre,
l’huile de joie au lieu du deuil,
un habit de fête au lieu d’un esprit abattu.
Vous serez appelés « Prêtres du Seigneur » ;
on vous dira « Servants de notre Dieu ».
Loyalement, je vous donnerai la récompense,
je conclurai avec vous une alliance éternelle.
Vos descendants seront connus parmi les nations,
et votre postérité, au milieu des peuples.
Qui les verra pourra reconnaître
la descendance bénie du Seigneur.

 

Deuxième lecture

Lecture de l’Apocalypse de saint Jean
(Ap 1, 5-8)

Que la grâce et la paix vous soient données
de la part de Jésus Christ, le témoin fidèle,
le premier-né des morts,
le prince des rois de la terre.

À lui qui nous aime,
qui nous a délivrés de nos péchés par son sang,
qui a fait de nous un royaume
et des prêtres pour son Dieu et Père,
à lui, la gloire et la souveraineté
pour les siècles des siècles. Amen.
Voici qu’il vient avec les nuées,
tout œil le verra,
ils le verront, ceux qui l’ont transpercé ;
et sur lui se lamenteront toutes les tribus de la terre.
Oui ! Amen !

Moi, je suis l’Alpha et l’Oméga,
dit le Seigneur Dieu,
Celui qui est, qui était et qui vient,
le Souverain de l’univers.

ÉVANGILE DU JOUR

Évangile de Jésus Christ selon saint Luc
(Lc 4, 16-21)

En ce temps-là,
Jésus vint à Nazareth, où il avait été élevé.
Selon son habitude,
il entra dans la synagogue le jour du sabbat,
et il se leva pour faire la lecture.
On lui remit le livre du prophète Isaïe.
Il ouvrit le livre et trouva le passage où il est écrit :
L’Esprit du Seigneur est sur moi
parce que le Seigneur m’a consacré par l’onction.
Il m’a envoyé porter la Bonne Nouvelle aux pauvres,
annoncer aux captifs leur libération,
et aux aveugles qu’ils retrouveront la vue,
remettre en liberté les opprimés,
annoncer une année favorable accordée par le Seigneur.

Jésus referma le livre, le rendit au servant et s’assit.
Tous, dans la synagogue, avaient les yeux fixés sur lui.
Alors il se mit à leur dire :
« Aujourd’hui s’accomplit ce passage de l’Écriture
que vous venez d’entendre. »

[:de]

09/04/2020

TAGESLESUNG

Lesungaus dem Buch Exodus
Ex 12,1–8.11–14

In jenen Tagen
sprach der Herr zu Mose und Aaron im Land Ägypten:
Dieser Monat soll die Reihe eurer Monate eröffnen, er soll euch als der Erste unter den Monaten des Jahres gelten. Sagt der ganzen Gemeinde Israel: Am Zehnten dieses Monats soll jeder ein Lamm für seine Familie holen, ein Lamm für jedes Haus. Ist die Hausgemeinschaft für ein Lamm zu klein, so nehme er es zusammen mit dem Nachbarn, der seinem Haus am nächsten wohnt, nach der Anzahl der Personen. Bei der Aufteilung des Lammes müsst ihr berücksichtigen, wie viel der Einzelne essen kann.
Nur ein fehlerfreies, männliches, einjähriges Lamm darf es sein, das Junge eines Schafes oder einer Ziege müsst ihr nehmen. Ihr sollt es bis zum vierzehnten Tag dieses Monats aufbewahren. In der Abenddämmerung soll die ganze versammelte Gemeinde Israel es schlachten. Man nehme etwas von dem Blut und bestreiche damit die beiden Türpfosten und den Türsturz an den Häusern, in denen man es essen will. Noch in der gleichen Nacht soll man das Fleisch essen. Über dem Feuer gebraten und zusammen mit ungesäuertem Brot und Bitterkräutern soll man es essen. So aber sollt ihr es essen: eure Hüften gegürtet, Schuhe an euren Füßen und euren Stab in eurer Hand. Esst es hastig! Es ist ein Pessach für den Herrn – das heißt: der Vorübergang des Herrn.
In dieser Nacht gehe ich durch das Land Ägypten und erschlage im Land Ägypten jede Erstgeburt bei Mensch und Vieh. Über alle Götter Ägyptens halte ich Gericht, ich, der Herr. Das Blut an den Häusern, in denen ihr wohnt, soll für euch ein Zeichen sein. Wenn ich das Blut sehe, werde ich an euch vorübergehen und das vernichtende Unheil wird euch nicht treffen, wenn ich das Land Ägypten schlage. Diesen Tag sollt ihr als Gedenktag begehen. Feiert ihn als Fest für den Herrn! Für eure kommenden Generationen wird es eine ewige Satzung sein, das Fest zu feiern!

 

Zweite Lesung

Lesung aus dem ersten Brief des Apostels Paulus an die Korinther
1 Kor 11, 23–26

Schwestern und Brüder! Ich habe vom Herrn empfangen, was ich euch dann überliefert habe: Jesus, der Herr, nahm in der Nacht, in der er ausgeliefert wurde, Brot, sprach das Dankgebet, brach das Brot und sagte: Das ist mein Leib für euch. Tut dies zu meinem Gedächtnis!
Ebenso nahm er nach dem Mahl den Kelch und sagte: Dieser Kelch ist der Neue Bund in meinem Blut. Tut dies, sooft ihr daraus trinkt, zu meinem Gedächtnis!
Denn sooft ihr von diesem Brot esst und aus dem Kelch trinkt, verkündet ihr den Tod des Herrn, bis er kommt.

EVANGELIUM VOM TAG

Aus dem heiligen Evangelium nach Johannes.
Joh 13, 1–15

Es war vor dem Paschafest Jesus wusste, dass seine Stunde gekommen war, um aus dieser Welt zum Vater hinüberzugehen. Da er die Seinen liebte, die in der Welt waren, liebte er sie bis zur Vollendung.
Es fand ein Mahl statt und der Teufel hatte Judas, dem Sohn des Simon Iskáriot, schon ins Herz gegeben, ihn auszuliefern. Jesus, der wusste, dass ihm der Vater alles in die Hand gegeben hatte und dass er von Gott gekommen war und zu Gott zurückkehrte, stand vom Mahl auf, legte sein Gewand ab und umgürtete sich mit einem Leinentuch. Dann goss er Wasser in eine Schüssel und begann, den Jüngern die Füße zu waschen und mit dem Leinentuch abzutrocknen, mit dem er umgürtet war.
Als er zu Simon Petrus kam, sagte dieser zu ihm: Du, Herr, willst mir die Füße waschen? Jesus sagte zu ihm: Was ich tue, verstehst du jetzt noch nicht; doch später wirst du es begreifen. Petrus entgegnete ihm: Niemals sollst du mir die Füße waschen! Jesus erwiderte ihm: Wenn ich dich nicht wasche, hast du keinen Anteil an mir. Da sagte Simon Petrus zu ihm: Herr, dann nicht nur meine Füße, sondern auch die Hände und das Haupt. Jesus sagte zu ihm: Wer vom Bad kommt, ist ganz rein und braucht sich nur noch die Füße zu waschen. Auch ihr seid rein, aber nicht alle.
Er wusste nämlich, wer ihn ausliefern würde; darum sagte er: Ihr seid nicht alle rein. Als er ihnen die Füße gewaschen, sein Gewand wieder angelegt und Platz genommen hatte, sagte er zu ihnen: Begreift ihr, was ich an euch getan habe? Ihr sagt zu mir Meister und Herr und ihr nennt mich mit Recht so; denn ich bin es. Wenn nun ich, der Herr und Meister, euch die Füße gewaschen habe, dann müsst auch ihr einander die Füße waschen. Ich habe euch ein Beispiel gegeben, damit auch ihr so handelt, wie ich an euch gehandelt habe.

[:pt]

09/04/2020

LEITURA DO DIA

Primeira Leitura

Leitura do Livro do Êxodo 12,1-8.11-14

Naqueles dias:
O Senhor disse a Moisés e a Aarão no Egito:
‘Este mês será para vós o começo dos meses;
será o primeiro mês do ano.
Falai a toda a comunidade dos filhos de Israel,
dizendo:
‘No décimo dia deste mês,
cada um tome um cordeiro por família,
um cordeiro para cada casa.
Se a família não for bastante numerosa
para comer um cordeiro,
convidará também o vizinho mais próximo,
de acordo com o número de pessoas.
Deveis calcular o número de comensais,
conforme o tamanho do cordeiro.
O cordeiro será sem defeito,
macho, de um ano.
Podereis escolher tanto um cordeiro, como um cabrito:
e devereis guardá-lo preso
até ao dia catorze deste mês.
Então toda a comunidade de Israel reunida
o imolará ao cair da tarde.
Tomareis um pouco do seu sangue
e untareis os marcos e a travessa da porta,
nas casas em que o comerem.
Comereis a carne nessa mesma noite, assada ao fogo,
com pães ázimos e ervas amargas.
Assim devereis comê-lo: com os rins cingidos,
sandálias nos pés e cajado na mão.
E comereis às pressas, pois é a Páscoa,
isto é, a ‘Passagem’ do Senhor!
E naquela noite passarei pela terra do Egito
e ferirei na terra do Egito todos os primogênitos,
desde os homens até os animais;
e infligirei castigos contra todos os deuses do Egito,
eu, o Senhor.
O sangue servirá de sinal nas casas onde estiverdes.
Ao ver o sangue, passarei adiante,
e não vos atingirá a praga exterminadora,
quando eu ferir a terra do Egito.
Este dia será para vós uma festa memorável em honra do
Senhor, que haveis de celebrar por todas as gerações,
como instituição perpétua.

Segunda Leitura

Leitura da Primeira Carta de São Paulo aos Coríntios 11,23-26

Irmãos:
O que eu recebi do Senhor foi isso que eu vos
transmiti: Na noite em que foi entregue,
o Senhor Jesus tomou o pão
e, depois de dar graças, partiu-o e disse:
‘Isto é o meu corpo que é dado por vós.
Fazei isto em minha memória’.
Do mesmo modo, depois da ceia,
tomou também o cálice e disse:
‘Este cálice é a nova aliança, em meu sangue.
Todas as vezes que dele beberdes,
fazei-o em memória de mim’.
Todas as vezes, de fato, que comerdes deste pão
e beberdes deste cálice,
estareis proclamando a morte do Senhor,
até que ele venha.

EVANGELHO DO DIA

Proclamação do Evangelho de Jesus Cristo segundo João 13,1-15

Antes da festa da Páscoa.
Jesus sabia que tinha chegado a sua hora
de passar deste mundo para o Pai;
tendo amado os seus que estavam no mundo,
amou-os até o fim.
Estavam tomando a ceia. O diabo já tinha posto no
coração de Judas, filho de Simão Iscariotes,
o propósito de entregar Jesus.
Jesus, sabendo que o Pai tinha colocado tudo em suas
mãos e que de Deus tinha saído e para Deus voltava,
levantou-se da mesa, tirou o manto,
pegou uma toalha e amarrou-a na cintura.
Derramou água numa bacia
e começou a lavar os pés dos discípulos,
enxugando-os com a toalha com que estava cingido.
Chegou a vez de Simão Pedro.
Pedro disse: ‘Senhor, tu, me lavas os pés?’
Respondeu Jesus:
‘Agora, não entendes o que estou fazendo;
mais tarde compreenderás.’
Disse-lhe Pedro: ‘Tu nunca me lavarás os pés!’
Mas Jesus respondeu: ‘Se eu não te lavar,
não terás parte comigo’.
Simão Pedro disse:
‘Senhor, então lava não somente os meus pés,
mas também as mãos e a cabeça.’
Jesus respondeu: ‘Quem já se banhou não precisa
lavar senão os pés, porque já está todo limpo.
Também vós estais limpos, mas não todos.’
Jesus sabia quem o ia entregar;
por isso disse: ‘Nem todos estais limpos.’
Depois de ter lavado os pés dos discípulos,
Jesus vestiu o manto e sentou-se de novo.
E disse aos discípulos:
‘Compreendeis o que acabo de fazer?’
Vós me chamais Mestre e Senhor,
e dizeis bem, pois eu o sou.
Portanto, se eu, o Senhor e Mestre,
vos lavei os pés,
também vós deveis lavar os pés uns dos outros.
Dei-vos o exemplo,
para que façais a mesma coisa que eu fiz.

[:pb]

09/04/2020

LEITURA DO DIA

Primeira Leitura

Leitura do Livro do Êxodo 12,1-8.11-14

Naqueles dias:
O Senhor disse a Moisés e a Aarão no Egito:
‘Este mês será para vós o começo dos meses;
será o primeiro mês do ano.
Falai a toda a comunidade dos filhos de Israel,
dizendo:
‘No décimo dia deste mês,
cada um tome um cordeiro por família,
um cordeiro para cada casa.
Se a família não for bastante numerosa
para comer um cordeiro,
convidará também o vizinho mais próximo,
de acordo com o número de pessoas.
Deveis calcular o número de comensais,
conforme o tamanho do cordeiro.
O cordeiro será sem defeito,
macho, de um ano.
Podereis escolher tanto um cordeiro, como um cabrito:
e devereis guardá-lo preso
até ao dia catorze deste mês.
Então toda a comunidade de Israel reunida
o imolará ao cair da tarde.
Tomareis um pouco do seu sangue
e untareis os marcos e a travessa da porta,
nas casas em que o comerem.
Comereis a carne nessa mesma noite, assada ao fogo,
com pães ázimos e ervas amargas.
Assim devereis comê-lo: com os rins cingidos,
sandálias nos pés e cajado na mão.
E comereis às pressas, pois é a Páscoa,
isto é, a ‘Passagem’ do Senhor!
E naquela noite passarei pela terra do Egito
e ferirei na terra do Egito todos os primogênitos,
desde os homens até os animais;
e infligirei castigos contra todos os deuses do Egito,
eu, o Senhor.
O sangue servirá de sinal nas casas onde estiverdes.
Ao ver o sangue, passarei adiante,
e não vos atingirá a praga exterminadora,
quando eu ferir a terra do Egito.
Este dia será para vós uma festa memorável em honra do
Senhor, que haveis de celebrar por todas as gerações,
como instituição perpétua.

Segunda Leitura

Leitura da Primeira Carta de São Paulo aos Coríntios 11,23-26

Irmãos:
O que eu recebi do Senhor foi isso que eu vos
transmiti: Na noite em que foi entregue,
o Senhor Jesus tomou o pão
e, depois de dar graças, partiu-o e disse:
‘Isto é o meu corpo que é dado por vós.
Fazei isto em minha memória’.
Do mesmo modo, depois da ceia,
tomou também o cálice e disse:
‘Este cálice é a nova aliança, em meu sangue.
Todas as vezes que dele beberdes,
fazei-o em memória de mim’.
Todas as vezes, de fato, que comerdes deste pão
e beberdes deste cálice,
estareis proclamando a morte do Senhor,
até que ele venha.

EVANGELHO DO DIA

Proclamação do Evangelho de Jesus Cristo segundo João 13,1-15

Antes da festa da Páscoa.
Jesus sabia que tinha chegado a sua hora
de passar deste mundo para o Pai;
tendo amado os seus que estavam no mundo,
amou-os até o fim.
Estavam tomando a ceia. O diabo já tinha posto no
coração de Judas, filho de Simão Iscariotes,
o propósito de entregar Jesus.
Jesus, sabendo que o Pai tinha colocado tudo em suas
mãos e que de Deus tinha saído e para Deus voltava,
levantou-se da mesa, tirou o manto,
pegou uma toalha e amarrou-a na cintura.
Derramou água numa bacia
e começou a lavar os pés dos discípulos,
enxugando-os com a toalha com que estava cingido.
Chegou a vez de Simão Pedro.
Pedro disse: ‘Senhor, tu, me lavas os pés?’
Respondeu Jesus:
‘Agora, não entendes o que estou fazendo;
mais tarde compreenderás.’
Disse-lhe Pedro: ‘Tu nunca me lavarás os pés!’
Mas Jesus respondeu: ‘Se eu não te lavar,
não terás parte comigo’.
Simão Pedro disse:
‘Senhor, então lava não somente os meus pés,
mas também as mãos e a cabeça.’
Jesus respondeu: ‘Quem já se banhou não precisa
lavar senão os pés, porque já está todo limpo.
Também vós estais limpos, mas não todos.’
Jesus sabia quem o ia entregar;
por isso disse: ‘Nem todos estais limpos.’
Depois de ter lavado os pés dos discípulos,
Jesus vestiu o manto e sentou-se de novo.
E disse aos discípulos:
‘Compreendeis o que acabo de fazer?’
Vós me chamais Mestre e Senhor,
e dizeis bem, pois eu o sou.
Portanto, se eu, o Senhor e Mestre,
vos lavei os pés,
também vós deveis lavar os pés uns dos outros.
Dei-vos o exemplo,
para que façais a mesma coisa que eu fiz.

[:zh]

[:ja]

[:ro]

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09/04/2020

READING OF THE DAY

First reading from the Book of Exodus
EX 12:1-8, 11-14

The LORD said to Moses and Aaron in the land of Egypt,
“This month shall stand at the head of your calendar;
you shall reckon it the first month of the year.
Tell the whole community of Israel:
On the tenth of this month every one of your families
must procure for itself a lamb, one apiece for each household.
If a family is too small for a whole lamb,
it shall join the nearest household in procuring one
and shall share in the lamb
in proportion to the number of persons who partake of it.
The lamb must be a year-old male and without blemish.
You may take it from either the sheep or the goats.
You shall keep it until the fourteenth day of this month,
and then, with the whole assembly of Israel present,
it shall be slaughtered during the evening twilight.
They shall take some of its blood
and apply it to the two doorposts and the lintel
of every house in which they partake of the lamb.
That same night they shall eat its roasted flesh
with unleavened bread and bitter herbs.

“This is how you are to eat it:
with your loins girt, sandals on your feet and your staff in hand,
you shall eat like those who are in flight.
It is the Passover of the LORD.
For on this same night I will go through Egypt,
striking down every firstborn of the land, both man and beast,
and executing judgment on all the gods of Egypt—I, the LORD!
But the blood will mark the houses where you are.
Seeing the blood, I will pass over you;
thus, when I strike the land of Egypt,
no destructive blow will come upon you.

“This day shall be a memorial feast for you,
which all your generations shall celebrate
with pilgrimage to the LORD, as a perpetual institution”.

 

Second reading from the letter to Corinthians
1 COR 11:23-26

Brothers and sisters:
I received from the Lord what I also handed on to you,
that the Lord Jesus, on the night he was handed over,
took bread, and, after he had given thanks,
broke it and said, “This is my body that is for you.
Do this in remembrance of me.”
In the same way also the cup, after supper, saying,
“This cup is the new covenant in my blood.
Do this, as often as you drink it, in remembrance of me.”
For as often as you eat this bread and drink the cup,
you proclaim the death of the Lord until he comes.

GOSPEL OF THE DAY

From the Gospel according to John
JN 13:1-15

Before the feast of Passover, Jesus knew that his hour had come
to pass from this world to the Father.
He loved his own in the world and he loved them to the end.
The devil had already induced Judas, son of Simon the Iscariot, to hand him over.
So, during supper,
fully aware that the Father had put everything into his power
and that he had come from God and was returning to God,
he rose from supper and took off his outer garments.
He took a towel and tied it around his waist.
Then he poured water into a basin
and began to wash the disciples’ feet
and dry them with the towel around his waist.
He came to Simon Peter, who said to him,
“Master, are you going to wash my feet?”
Jesus answered and said to him,
“What I am doing, you do not understand now,
but you will understand later.”
Peter said to him, “You will never wash my feet.”
Jesus answered him,
“Unless I wash you, you will have no inheritance with me.”
Simon Peter said to him,
“Master, then not only my feet, but my hands and head as well.”
Jesus said to him,
“Whoever has bathed has no need except to have his feet washed,
for he is clean all over;
so you are clean, but not all.”
For he knew who would betray him;
for this reason, he said, “Not all of you are clean.”

So when he had washed their feet
and put his garments back on and reclined at table again,
he said to them, “Do you realize what I have done for you?
You call me ‘teacher’ and ‘master,’ and rightly so, for indeed I am.
If I, therefore, the master and teacher, have washed your feet,
you ought to wash one another’s feet.
I have given you a model to follow,
so that as I have done for you, you should also do.”